Ricostruire o morire -
Il problema del mondo cattolico contemporaneo - cioè succube della rivoluzione moderna laicista e atea, in particolare negli ultimi 60 anni - è l'INAZIONE POLITICA, cioè l'incapacità di combattere per il bene conosciuto teoricamente o intimamente - di costruire e instaurare politicamente, di contrastare adeguatamente il nemico dell'umano, di restaurare un destino e una civiltà, di crescere e moltiplicare demograficamente civilmente socialmente culturalmente fisicamente, e quindi liturgicamente, - ... combattere, nel senso di entrare nell'AZIONE reale e fruttuosa - dalla politica al servizio militare alla creazione di nuove arti e mestieri - così come hanno fatto tutti i nostri padri, ad imitazione di Cristo, da Abramo a Mosè a Davide a Pietro a Paolo a Francesco a Caterina e a tutti i Santi cristiani. - Oggi manca una proposta di ricostruzione della civiltà oramai allo stremo. Una proposta che venga da una testimonianza e da uno spirito di grazia secondo la logica evangelica: il Verbo si è fatto carne! Sta a noi fedeli nel Signore, quindi, ricostruire- restaurare-instaurare la civiltà cristiana - dopo secoli di rivoluzione atea fallita - o morire per essa e offrire a Dio questo sacrificio a Lui gradito. - . rosario dv
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