Nessuna politica senza verità.
Cacciari si piega alle leggi ingiuste per amore della democrazia. - Il suo sofisma è questo: siccome siamo in una democrazia parlamentare - e non in una democrazia comunista o nazionalsocialista o islamista del partito unico - allora le leggi, anche quelle ingiuste, vanno rispettate, seppur criticate. Quindi lui non pensa che si debbano rispettare tutte le leggi dello Stato, quando e se lo Stato è dichiaratamente dittatoriale. Per lui la democrazia è magica, sacra, inviolabile. Se c'è democrazia no può dominare il male, ma al massimo una discutibile morale che - una volta passata al vaglio del Parlamento e della Corte costituzionale - va accettata controvoglia. Se il Parlamento decide a maggioranza, a stragrande maggioranza addirittura, una legge che dichiara che i calvi devono essere decapitati, allora questa non è una legge liberticida, ma solo una legge ingiusta, a cui si deve obbedire, ma che si deve cercare di cambiare con metodi democratici e che comunque si deve criticare. Morale: ci si piega all'ingiustizia ma la si chiama con sincerità e coraggio ingiustizia! ... come dire: io non accetterò mai che tu mi metta le corna ma non farò nulla per impedirti di mettermele, e non chiamerò mai le corna con questo nome antiquato maschilista e meridionale! E' la mentalità dei filosofi d'oggi! La posizione di Cacciari è, in fondo, la posizione della democrazia moderna, nella sua migliore variante relativista e dialogante. Se sbaglia li il filosofo, allora sbagliano tutti. soprattutto sbagliano coloro che considerano la democrazia il regime delle leggi umane e giuste. Così come sbagliano coloro che considerano la democrazia il regime dei deboli e degli ingiusti. E infatti sbagliano tutti. La verità è semplice e scandalosa. Nessun regime è buono o cattivo in sé. Tanto meno la democrazia che si basa molto sugli umori della gente che spesso diventa massa manipolata e impaurita. La democrazia non può dire nulla sulla verità. La verità precede e fonda tutti i regimi politici. E' debole la democrazia in quanto tale, non solo le cattive democrazie ma pure quelle buone. Senza verità la democrazia si fonda su capriccio della massa. forse è meglio fidarsi di più del capriccio del dittatore. Il paradosso è che oggi, per la prima volta nella storia, abbiamo un regime compiuto in cui il dittatore è sostenuto e desiderato democraticamente. Il Drago sostenuto dalle sue stesse prede! O si ammette una verità superiore alle leggi umane e alla politica o ha ragione Cacciari, o ha ragione Hitler. -
rosario del vecchio
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