giovedì 13 gennaio 2022

La vera sofferenza per l'Italia

 La vera sofferenza per l’Italia. 

La vera sofferenza non sta nella fame e nella povertà che sto vivendo.

Non sta in questo digiuno a pane a acqua da 50 giorni.

Non sta nel trovarmi in mezzo a una strada ed escluso socialmente.

Non sta nel fatto che lo stato italiano mi ha tolto il lavoro e lo stipendio dopo 37 anni e mezzo di servizio alla ostato senza un solo giorno di assenza per malattia, e dopo soli 3 o 4 giorni di permesso di famiglia, avendo rinunciato ai permessi per i funerali dei miei genitori.

Non sta nel fatto che cresciuto 5 figli con un solo stipendio – facendo un sacco di debiti e ripagando tutti i debiti uno per uno fino in fondo - in una Italia che non fa più figli ed è diventata un ospizio a cielo a aperto.

Non sta nella solitudine e nel giudizio impietoso dei benpensanti. La vera sofferenza non sta nel trovarmi abbandonato da tutte le istituzioni civili e religiose. La vera sofferenza non sta nel vedere il mio ragazzo solo come un cane mentre gli altri possono giocare.

La mia sofferenza non sta nella mia sofferenza.

La vera sofferenza sta nella durezza di cuore e nelle cecità della gente. 

La cosa che mi fa soffrire di più è proprio questa indifferenza della gente.

L’indifferenza dei predicatori del dramma e del peccato di indifferenza.

Questa indifferenza chi si sciacqua la bocca dalla mattina alla sera con le parole solidarietà misericordia giustizia pietà.

Quel che mi fa soffrire di più è questa offesa alla Costituzione italiana. Questo mostruoso abbandono dei servitori dello Stato all'ignominia alla povertà alla esclusione sociale.

Quel che mi fa soffrire di più è questo disonore che viene gettato addosso all'Italia. Lo Stato italiano, infatti, con prepotenza ha abbandonato proprio i suoi servitori più fedeli. Più fedeli perché hanno il coraggio di contrastare un potere ingiusto che usa lo stato per affermarsi.

Quel che mi fa soffrire di più è l'abbandono di una intera generazione di giovani nelle mani di un governo anti-italiano e di un  sistema politico disumano e irresponsabile.

Quel che mi fa soffrire di più è questo clima da linciaggio morale voluto e spinto dal Governo italiano appoggiato dalla quasi totalità dei Parlamentari e ei media italiani.

Quel che mi fa soffrire di più è che il popolo italiano dorma ipnotizzato su una nave che affonda e scivola in un mare di schiavitù.

Quel che mi fa soffrire è questo accecamento spirituale e intellettuale generale che domina ovunque e quasi totalmente.

Quel che mi fa soffrire di più è che a distanza di qualche decennio dalla fine dei totalitarismi europei oggi nessuno di accorga di trovarsi di fronte a un nuovo tipo di totalitarismo instaurato da una sorta di colpo di stato consensuale e servile – che non è militarizzato, almeno per il momento -  ma digitale, fiscale, sanitario, economico, mediatico, ideologico, sfacciato, menzognero.

Quel che mi fa soffrire di più è che i Pastori del Signore Gesù non ci abbaiano difesi dai lupi.

Quel che mi fa soffrire di più è che il nostro Presidente ci abbia dimenticati come figli illegittimi.

Quel che mi fa soffrire di più è che ci sia chi vuole la sottomissione del popolo italiano in nome di Dio, dell'altruismo, della solidarietà, dell’amore. Ma di quale Dio parlano? Non certo nel Nome del dio di Mosè. Non certamente nel Nome del Dio di Gesù Non certamente nel Nome di Gesù.  Ma in nome di quale qualche altro dio parlano! Forse del dio del controllo totale delle persone e della eliminazione della vera libertà umana e della sostituzione del popolo italiano con una massa di sottoproletari?

L'Italia sta sprofondando in un crollo demografico che porterà al suicidio della società e al controllo digitale totale delle persone. Ma Lor signori agiscono solo per soffocare il popolo italiano!

Le nostre classi dirigenti, tutte responsabili gravemente, seppur schive dello straniero – le classi  dirigenti quella civile come quella religiosa come quella intellettuale - ci stanno portando verso la povertà - che sta già patendo la Grecia - e la totale scomparsa civile spirituale e demografica della popolazione italiana.  

Quel che mi fa soffrire di più non è la mia fame, la mia povertà, la mia solitudine.

La mia grande sofferenza è che stanno togliendo il futuro ai nostri figli!

La mia grande sofferenza è che stanno togliendo l’onore all’Italia.

La mia grande sofferenza è che stanno usando invano il Nome di Dio.

Svegliati Italia. Sii te stessa e liberati. Ritorna ad essere il ponte tra il cielo e la terra!

-  rosario del vecchio da Legnano





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