FAR FRONTE AL SUICIDIO DELL’ITALIA
E’ ora di lottare, è ora di alzarsi, è ora di
agire, è ora d’entrare in battaglia.
IL DIO DEGLI ESERCITI LIBERI L’ITALIA DALLA
MORSA DEL DRAGO E DALLA PAURA NEL POPOLO
49 giorni di gioiosa sofferenza piena di
speranza per l’Italia - Un digiuno e una preghiera:
per chiedere a Dio la libertà e la vittoria di
San Giorgio sul Drago e i suoi Mandanti.
Un digiuno sofferto, appassionato, umile,
gioioso e pieno di speranza nel futuro per chiedere pubblicamente al Padre –
nel Nome di Gesù - di benedire l'Italia, di salvarla dalle malattie,
soprattutto di salvarla da un Potere – legale ma ingiusto – che usa la paura
della malattia per sottomettere il popolo italiano con la forza di una ossessiva
menzogna mediatica e con l’avvallo di tutte le istituzioni che hanno
dimenticato il vero spirito della Costituzione italiana.
Tutti coloro che non sono ciechi o complici hanno
capito che i Grandi Potentati stranieri hanno mandato qui il loro Banchiere-Maggiordomo
per commissariare l’Italia, e lo hanno mandato affinché le cose non tornino più
come prima – infatti tutti i sostenitori del Drago gridano ai quattro venti:
non sarà più come prima! Non sarà più come prima!
Lor signori vogliono un Mondo-Macchina, una
società artificiale iper-controllata e addestrata.
Vogliono una totale trasformazione tecnica
della società, soprattutto di quella italiana.
L’Italia è il primo grande esperimento nel
mondo occidentale (su questo punto in sintonia col Regime cinese), non tanto
sanitario, quanto di ristrutturazione tecnocratica del mondo. Per far ciò
devono azzerare e ricostruire tutto daccapo. Devono prima fare un radicale
lavaggio del cervello alle persone.
Che il Signore sconfigga il piano inumano del
Grande Azzeramento che è in realtà una negazione della dignità dell’anima
umana. Il Great Reset lo chiamano i Padroni della Macchina.
Azzeramento della popolazione mondiale e Piano
della Grande Sostituzione del Popolo Italiano (ma progressivamente di tutti i
popoli europei) grazie al crollo demografico italiano e al suicidio spirituale-politico-culturale-economico-militare
che va avanti da 50 anni, per non dire dalla fine della Guerra mondiale.
Il Suicidio demografico-spirituale della
civiltà europea è stato voluto e indotto dalle élite mondiali.
L’Italiano – un popolo con 3000 anni di storia
greco-romano-cristiana di libertà, che ha accolto nel suo seno genti di diversa
origine geografica e culturale – verrà inevitabilmente sostituito da un popolo
senz’anima, dopo essere stato addomesticato, ri-educato mediaticamente, curato
digitalmente, e quindi demoralizzato, intristito, sottomesso, impaurito,
controllato, omologato, defraudato, schiacciato, disanimato, piegato, ridotto
ai minimi termini.
Questa è
una cosa evidente a chiunque guardi la realtà storica attuale. Avverrà – con una
chiara progressione matematica - una grande Sostituzione del popolo italiano
tra 20/30 anni.
O reagiremo con onore a questo processo di
senescenza e decadenza o sarà la fine dell’Italia.
Il popolo italiano – col suo patrimonio e i diritti
conquistati in secoli di storia - verrà cambiato con un mercato economico strumentale,
con una massa indistinta di sottoproletari stranieri da sfruttare - un mix di
genti, di lingue, culture, religioni,
usanze diverse, che verranno usati dal potere proprio contro la tradizione e
l'identità di un grande popolo come il nostro.
L’Italia – nei piani dei padroni e soci del
Drago - diventerà un mercato di sottoproletari sottopagati, a cielo aperto e ad
uso e consumo del grande capitale.
Questa massa di sottoproletari sottopagati sarà
inevitabilmente e digitalmente sottomessa al Grande Capitale che ora sta agendo
coi suoi Maggiordomi nei principali paesi europei, a cominciare dall’Italia.
Tutto il popolo italiano patirà una tale Sostituzione:
ricchi e poveri, giovani e vecchi, credenti e non credenti, italiani d’origine
e italiani d’acquisizione, italiani buoni e italiani cattivi.
Il patrimonio italiano sarà svenduto e
spostato e distrutto e dimenticato e abbandonato da una operazione omicida come
questa del Great Reset. I Padroni del mondo, infatti, odiano le Patrie, odiano
le famiglie, odiano i bambini, odiano i Santi, odiano la bellezza, odiano i
padri, odiano il Padre, odiano la memoria vivente dei popoli, odiano la vita
sulla terra e in cielo.
Questa operazione
di totale ristrutturazione della società è stata preparata nei decenni ed è
iniziata massicciamente e violentemente sfruttando la pandemia in corso esplosa
all’inizio del 2020. Il vero problema non è la malattia, che va curata, ma l’uso
strumentale della malattia a fini politici.
Se non volgiamo morire o impazzire, o diventare
sottoproletari omologati e patentati, o diventare complici dell’assassinio dell’Italia,
dobbiamo alzare ora il capo, lottare ora e vincere ora con l’aiuto di Dio. Se
non agiamo ora per il bene dell’Italia domani sarà troppo tardi. Tutto dipende
da noi: se vogliamo vivere o morie. Dio vuole sempre la vita. Se combattiamo
per la vita Dio si schiererà con noi, se al contrario non vogliamo combattere
per la vita Dio ci lascerà andare via dalla vita.
L’assassinio dell’Italia, in realtà, non è
altri che un suicidio storico.
BISOGNA FAR FRONTE AL SUICIDIO DELL'ITALIA
C'è bisogno di FAR FRONTE ALLA SCOMPARSA
DELL'ITALIA, scomparsa fisica e spirituale,
cioè alla fortissima possibilità che il Popolo
italiano scompaia demograficamente dalla faccia della terra e venga posta in
essere la GRANDE SOSTITUZIONE di una intera Nazione (tuttora grande nel mondo e
ricchissima di beni materiali e spirituali).
Siamo diventati un paese debole, prima di
tutto per denatalità e per la distruzione della famiglia.
Debole in profondità per la perdita della
Memoria religiosa culturale e creativa.
Debole anche per la sottomissione politica finanziaria
e militare allo straniero.
Debole perché gli Italiani hanno troppa paura
di combattere e di morire.
Debole perché i padri non sono più disposti a scarificarsi
per i figli e per la famiglia.
Debole perché i padri e la Patria non sono
stati onorati.
Ci salveremo se torneremo a Dio, ai grandi
santi e artisti d’Italia, alla tradizione dei nostri padri, alla bellezza della
famiglia, alla felicità di mettere al mondo dei figli, al lavoro creativo e
produttivo tipico della storia italiana.
M il popolo italiano deve smetterla di
inginocchiarsi alla ideologia del Drago e deve alzare lo sguardo al cielo e
agire con giustizia sulla terra.
Faccio la mia parte con questa lotta. Perciò
sono al 49° giorno di sciopero della fame per l'Italia,
affinché il popolo italiano apra gli occhi
alla Luce e si svegli ed esca dal torpore e dalla complicità col potere, e
smetta d’avere paura e apra il cuore alla speranza,
affinché il popolo italiano riprenda in mano
il proprio destino e combatta politicamente per la propria libertà e per la
propria vita
digiuno e prego, quindi, per l'onore d'Italia,
per la vita dei nostri figli, affinché il popolo riceva da Dio la benedizione
di una vita luminosa e pacifica, per chiamare i miei fratelli che amano
l'Italia – che siano nati qui o si siano innamorati qui dell’Italia - all’orgoglio
d’essere italiani e a una vita nuova nella luce.
Venite amici e lottiamo ora assieme per l’Italia!
questo è un appello di pace e di lotta del Manifesto
Italiano della Rinascita – CARTA 22
Questo è l’inizio della Grande Battaglia
italiana in questo 2022 anno di un nuovo inizio per l'Italia
12/1/2022 rosario del vecchio da Legnano
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