TEOLOGIA
DELLA STORIA
Anche
se la tua correzione è giustissima, - infatti non nega il primato della
Liturgia ma aggiunge il Primato Canonico - proprio per la stessa logica
argomentativa è a sua volta riduttiva. Ora: l'aspetto dogmatico è fondamentale,
ha un Primato, quanto quello liturgico e quanto quello giuridico. come è
fondamentale tutta la cultura della civiltà che nasce e cresce dalla fede
cattolica. E non dimentichiamo l'unica cosa importante, su cui saremo
giudicati, o degni del Paradiso o dell'Inferno: la Carità, sulla terra unita
alla "vera" fede e alla "giusta" speranza. Se poi andiamo a
vedere, con estrema sinteticità e rischiando il tutto per tutto, dove stia il
crivello, il punto su cui tutto poggia, della crisi modernista della Chiesa,
possiamo dire questo: è una eresia di natura storico-profetica, è una questione
di TEOLOGIA DELLA STORIA. E' quindi la Teologia-Filosofia della Storia che oggi
ha un Primato tra i Primati. E la Liturgia, e l'Autorità giuridica, e la Logica
dogmatica, e la Cristianità, e la fede vissuta con la speranza e la carità,
oggi poggiano tutte sul crivello fondamentale: il Giudizio sulla Storia Moderna
e contemporanea. Lì tutto crolla o tutto rinasce. Tutta la vera Chiesa, in
tempi di Rivoluzione diabolica, dice questo: qual è il Giudizio della Chiesa
(cioè di Dio) sull'epoca Moderna? Il Signore chiede: secondo voi "Io Chi
Sono"? Perciò ti dico dove ci aspetta, prima di tutto, il Signore: voi
siete disposti a combattere con le armi in pugno per la libertà politica, o per
non pagare le tasse a Re Giorgio, o per affermare la dignità umana, e allora
... come mai non siete disposti a combattere, con le armi in pugno, per la
Regalità Sociale di Cristo?!
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