Una civiltà cadaverica con una sola possibilità di vita
Una cosa è chiara: i popoli occidentali non riescono più a fare nessuna resistenza di fronte a qualsiasi ingiustizia. I popolo non occidentali, islamici, cinesi, indiani, africani, sanno al giorno d'oggi lottare e morire per un ideale di giustizia. Negli ultimi 50 anni la nostra società è diventata una società di pappemolli, di ipocriti, di vigliacchi, di incapaci, di depressi, di svogliati, di deboli, di viziati, di fifoni, di rammolliti, di infecondi, di sterili, di impotenti (da anni gli psicologi parlano apertamente di crollo del desiderio sessuale e statutory del desiderio di paternità e di maternità) ... si può dire che il vizio capitale della nostra epoca sia l'accidia! L'accidia non è solo il vuoto o la nausea esistenziale, l'accidia è la totale non voglia di vivere mascherata da super attivismo e ossequio delle regole fredde della vita materiale. L'accidia è la volontà di non avere nessuna volontà: è l'incontro tra la massima superbia e il massimo disprezzo di sé. I popoli occidentali sono dei cadaveri che stanno facendo l'autopsia su se stessi. Mani ghiacciate che massaggiano cuori di ghiaccio per spremere ogni alito di vita. Un società così vecchia impotente sterile merita di essere conquistata da ode di giovani barbari di altre religioni dure e severe. L'unica possibilità per la nostra società morente è un miracolo del cielo concretizzato da 300 Spartani disposti a versare il sangue affinché la luce apra gli occhi ai nostri figli e partorisca al mondo tanti bei bambini per la rinascita d'Europa. - rdv

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